Risolto un “Cold Case” grazie ai DNA-test genealogici

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Il test del DNA usato per la genealogia ha risolto un “cold case” dello stato americanno del Colorado.

Nella Contea di Jefferson infatti, il 25 agosto 1981, una ragazza di nome Jeannie Moore scomparve per cinque giorni, ed il suo corpo fu ritrovato da alcune perdone durante un picnic nel parco Genesee. Jeannie era stata violentata ed uccisa.

L’assassino è stato identificato grazie all’utilizzo di innovativi strumenti di indagine basati sulle banche dati genetiche genealogiche (come “23 and Me”) mediante test di Reverse Paternity.

Gli investigatori hanno usato programmi chiamati GEDmatch e Family Tree DNA per trovare persone che avevano DNA in comune col sospettato.

Purtroppo questi risultati sono stati raggiunti dopo anni dalla morte dell’assassino, che quindi, non ha potuto essere giudicato e condannato per il suo crimine.

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