“Antenati” il sito per la genealogia italiana

Chiunque cominci una ricerca genealogica oggi sa bene (o lo scoprirà praticamente da subito) che lo strumento principale a disposizione del moderno ricercatore è internet.

Già. Così come in quasi tutti i contesti della nostra vita quotidiana e lavorativa Internet è entrato prepotentemente a far parte della rosa delle “fonti” da cui attingere dati per la costruzione del nostro albero e, man mano che il tempo passa, si va sostituendo alle fonti tradizionali grazie alla costante pratica di digitalizzazione e di indicizzazione portata avanti da alcuni.

Mi riferisco principalmente alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni (i mormoni, per intenderci) che, attraverso il loro sito FamilySearch, hanno reso semplice la consultazione di registri ecclesiastici e dello Stato Civile che fisicamente si trovano magari a centinaia di chilometri da noi.

Grazie alla collaborazione con FamilySearch, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali italiano ha aperto il sito Antenati che, oggi, rappresenta un passaggio obbligato per chiunque intenda condurre una ricerca genealogica in Italia.

La pagina iniziale del sito Antenati

Il sito permette di condurre una ricerca partendo da: la regione geografica, scegliendo l’Archivio di Stato nel quale cercare i documenti, oppure direttamente il nome della persona cercata, grazie alla funzione di indicizzazione (ancora in corso tramite il portale di FamilySearch e , ad oggi, ancora molto incompleta).

Entrando nelle pagine dell’Archivio di Stato di nostro interesse avremo la possibilità di sfogliare una ad una le pagine digitalizzate dei volumi di nostro interesse relativi allo Stato Civile (perlopiù Nascita, Matrimoni, Morti ed allegati Matrimoniali). Le pagine sono tutte ad alta risoluzione e leggibili inoltre è semplice citarne la fonte in quanto sono organizzate esattamente come i volumi fisici presenti in archivio (conservano il numero di “busta”).

Oltre alla praticità di poter condurre una ricerca da casa e poter conservare in formato digitale le pagine di nostro interesse si aggiunge l’utilità storica di questo strumento che permette la consultazione di fragili volumi senza la necessità di doverli continuamente aprire e sfogliare con conseguente logorio degli stessi.

Insomma se state cominciando una ricerca o vi serve meteriale date un’occhiata ad Antenati.

Alla prossima.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.