La nascita della Quarantena

Il distanziamento sociale e la quarantena, che tanto pesano a tutti noi in queste settimane di pandemia, non sono certamente misure nuove per contrastare malattie mortali facilmente trasmissibili.

L’idea di isolare gli ammalati nasce nel medioevo, quando le epidemie di peste, vaiolo e altri flagelli si trasmettono attraverso strade e rotte commerciali. La morte viaggia su carovane e mercantili e i medici capiscono, pur non avendo neppure lontanamente l’idea di cosa fossero virus e batteri, che l’isolamento è uno dei pochi modi per contrastare le epidemie.

Miniatura di Ragusa (oggi Dubrovnik)

La prima città a prendere un provvedimento ufficiale in questo senso fu la Repubblica di Ragusa (oggi Dubrovnik, in Croazia), una città stato e fiorentissima Repubblica Marinara, indipendente dal 1358 fino addirittura al 1808, quando dovette arrendersi alla Francia, ma con la soddisfazione di aver mantenuto la propria libertà più a lungo della sua rivale storica, Venezia.

Ragusa era dunque un’attivissima città mercantile, dove arrivavano merci da tutto il mondo, insieme però a peste e colera. I cronisti dell’epoca scrivevano che la principale causa delle epidemie provenienti dal Medio Oriente era “la mancanza di qualsiasi senso di igiene”, e per giunta i rimedi consigliati dai medici – aglio, aceto, zolfo – erano totalmente inefficaci. L’isolamento sembrava l’unica soluzione possibile, dopo la terribile ondata di peste del 1348.

(Fonte ed articolo completo su Vanilla Magazine)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.